Generalità e obiettivi del corso

L’elaborazione numerica del segnale o digital signal processing (DSP) ha sempre giocato un ruolo primario nella scienza, nella tecnologia e nello sviluppo dei nuovi sistemi ad alto impatto sociale: si può affermare, al riguardo, che la Società dell’Informazione e della Comunicazione fonda le proprie basi scientifiche proprio nella elaborazione e nella trasmissione del segnale informativo. Si pensi, per esempio, alle moderne tecnologie di comunicazione digitale wired e wireless, alle innumerevoli modalità di fruizione dell’informazione multimediale e multimodale, alle tecnologie di ausilio alla diagnosi medica come la tomografia computerizzata (PET, fMRI, EEG/EMG ecc), ai sistemi di radio-localizzazione e posizionamento; allo studio, al monitoraggio e alla modellazione dei sistemi e dei fenomeni fisici complessi ecc.

Finalità

La principale  finalità del corso è quella di introdurre le metodologie basilari per l’ISP e per il trattamento adattativo di segnali uni e multi dimensionali (provenienti da schiere di sensori omogenei e non). Vengono introdotti, in particolare, algoritmi e architetture circuitali avanzate per l'elaborazione robusta e adattativa di segnali: lineari e non-lineari, on-line e batch; con metodi super visionati e non supervisionati (blind signal processing).

Il corso prevede, in parallelo alla parte teorica, la sperimentazione (anche in laboratorio) di almeno una applicazione (da discutere eventualmente come tesina) come, per esempio: la cancellazione adattativa del rumore, la predizione, l’equalizzazione di canali di comunicazione, cancellazione dell’eco acustico, array processing adattativo, signal enhancement, beamforming, separazione e/o estrazione cieca dei sorgenti (in vari contesti applicativi) ecc; implementate in real-time su PC e/o piattaforme DSP dedicate.

Materiale didattico